Attitudini: Nessuna - La storia di Aldo, Giovanni e Giacomo tra nostalgia e amicizia
Aldo, Giovanni e Giacomo sono stati un pezzo della comicità italiana che ha accompagnato nella crescita tanti ragazzi della generazione ’80 e ’90. Con Attitudini: Nessuna (disponibile ora su Prime Video), Sophie Chiarello decide di confezionare un documentario in cui sono gli stessi artisti a raccontarsi.
Il documentario ripercorre la storia del trio dalle origini teatrali fino ai momenti più difficili della loro carriera, come il flop di Fuga da Reuma Park, passando poi per la rinascita artistica e affettiva arrivata con Odio l'estate. Nel mezzo scorrono quarant’anni di comicità italiana, amicizia e trasformazioni personali. Ritroviamo frammenti degli sketch che hanno reso indimenticabili Aldo, Giovanni e Giacomo attraverso un continuo intreccio tra immagini di repertorio e riprese contemporanee: i tre tornano nei luoghi dove tutto è iniziato, dai palchi teatrali ai quartieri milanesi in cui hanno mosso i primi passi. È un viaggio nella loro memoria artistica ma anche in quella degli spettatori, che inevitabilmente finiscono per riconnettere quei frammenti alla propria vita.
La macchina da presa li segue senza mai fermarsi davvero: una camera sempre in movimento che sembra voler rincorrere il ritmo della loro comicità, ma anche il tempo che passa. Ne viene fuori un racconto intimo, costruito attraverso ricordi, confessioni e testimonianze di chi ha condiviso con loro pezzi di strada, da Marina Massironi a Walter Veltroni, da Paolo Rossi alla Gialappa’s Band (con anche il Signor Carlo). Ognuno aggiunge un tassello a una storia collettiva che appartiene non solo al trio, ma anche al pubblico che li ha amati.
Il documentario insiste molto sul legame tra la comicità di Aldo, Giovanni e Giacomo e quella del cinema muto, con continui richiami a Buster Keaton e Charlie Chaplin. Non è un semplice paragone cinefilo: c’è un forte senso di nostalgia che attraversa tutto il film, ma non diventa mai celebrazione sterile. Sophie Chiarello sceglie la delicatezza, entra nelle vite e nei ricordi del trio quasi in punta di piedi, lasciando spazio soprattutto alla loro umanità. Gli sketch più celebri vengono ricreati alternando immagini di repertorio a riprese attuali, in un dialogo continuo tra passato e presente che restituisce il peso del tempo ma anche la forza di un legame rimasto intatto. E forse il cuore del documentario è racchiuso proprio in una frase pronunciata da loro stessi: “Siamo tre clown ma insieme diventiamo un clown solo”. Una definizione semplice e perfetta per raccontare un trio che ha sempre funzionato come un organismo unico, capace di trasformare differenze caratteriali e individualità in un’alchimia irripetibile.
Terminata la visione, resta addosso la sensazione di aver assistito quasi a un testamento artistico ed emotivo. Non tanto perché il documentario abbia il tono dell’addio, quanto perché mette a nudo con sincerità tutto ciò che Aldo, Giovanni e Giacomo hanno rappresentato: l’amicizia, il tempo condiviso, la comicità come linguaggio comune e rifugio generazionale. Eppure, invece di chiudere un percorso, Attitudini: Nessuna finisce per lasciare il desiderio opposto: quello di averne ancora. Ancora racconti, ancora silenzi, ancora quella malinconia lieve che accompagna le loro battute. Perché alcuni artisti, più che appartenere a un’epoca, diventano una parte precisa della memoria di chi li ha vissuti.