Jay Kelly: la crisi di una star secondo Noah Baumbach
Presentato in esclusiva al Festival di Venezia 2025 e in lizza per il Leone d’Oro, Jay Kelly è l’ultimo film di Noah Baumbach, pregevole narratore dei sentimenti infranti e del rimorso, come ha dimostrato nel bellissimo A Marriage Story (Storia di un matrimonio, 2019) o in Frances Ha (2012) dove dirige…
People We Meet on Vacation: l’Henry-verse su Netflix
È impossibile parlare del rinascimento del genere romance senza fare il nome di Emily Henry, la scrittrice americana che con copertine dai colori vivaci e una dolce sincerità ha scalato più volte la classifica dei bestseller del New York Times. Mentre Hollywood sembra essersi…
Playing God: il corto d’animazione italiano che punta agli Oscar 2026
Playing God è la boccata d’ossigeno di cui da tempo si sentiva bisogno. Il cortometraggio di 9 minuti, disponibile gratuitamente e per un periodo limitato su YouTube, è in shortlist per le nomination agli Oscar 2026 ed è già entrato nella storia. Mai nessun cortometraggio d’animazione italiano era riuscito…
Train Dreams, meditazioni filosofiche in 4:3
Secondo lungometraggio del regista statunitense Clint Bentley (qui anche co-sceneggiatore con Greg Kwedar), Train Dreams è stato salutato sin dalla sua presentazione al Sundance Film Festival lo scorso gennaio come uno dei titoli dell’anno, se non…
Elio: C’era una volta la Pixar
C’era una volta, alla metà degli anni Novanta, uno studio di animazione americano la cui creatività e la cui innovazione ha ispirato migliaia di artisti, e ha cambiato non solo la storia dell’animazione, ma lo stesso modo di…
Mountainhead: il debutto di Jesse Armstrong al cinema tra satira e caos digitale su NOW
Mountainhead segna il debutto cinematografico, nel formato più che nella forma, di Jesse Armstrong, uno degli autori televisivi più sagaci e per questo premiati dell’ultimo decennio. Dopo aver creato Peep Show, un’esplorazione satirica dell’amicizia maschile, ha partecipato…
L’Amore che non muore - Un rocambolesco coup de folie firmato Gilles Lellouche su Prime Video
Una musicassetta con le iniziali di Clotaire (François Civil) e Jacqueline (Adèle Exarchopoulos), giovani amanti immersi nella temperie new wave dei Cure come in un teen movie che sa di iconico amarcord. L’Amore che non muore è, invece, tanto più di un…
Kpop Demon Hunters – Quando le idol diventano guerriere fantasy su Netflix
Con K-pop Demon Hunters, Sony Pictures Animation e Netflix hanno creato un’opera ambiziosa. L’intento è quello di fondere il linguaggio del K-pop con il fantasy d’azione, facendo delle idol non solo icone pop, ma vere e proprie guerriere, alla Marvel, con tanto di…
Il tempo che ci vuole - Tributo e ringraziamento per Fabrizio Gifuni parte 2
«A me da quel giorno mi è cambiata la vita. Perché io ho capito che con il Cinema potevo scappare, hai capito? Con l’immaginazione». Pochi film hanno la dote di riuscire a commuovere nel profondo basandosi sulla forza inestimabile e al “potere immaginifico” e salvifico delle…
Cerrar los ojos – L’ultimo triste sguardo sul cinema e sull’esistenza
Con all’attivo solamente quattro lungometraggi e mezzo (Los desafíos è realizzato da più autori) in cinquant’anni di attività registica, Víctor Erice resta un autore essenziale, al contempo criptico e semplice nell’indagare il mistero dell’esistenza attraverso l’arte, quale illusione e riflesso della…
Highest 2 Lowest, Kurosawa, Spike Lee e l’anatomia di un rapimento tra Giappone e Brooklyn
Akira Kurosawa, il grande maestro del cinema giapponese, forse il più noto dei cineasti dell’Estremo Oriente è stato da sempre oggetto di felice “saccheggio” da parte dell’universo del Cinema americano, e non solo. Forse per le modalità di messa in scena, forse per…
A House of Dynamite: il peso della scelta
Ho visto A House of Dynamite di Kathryn Bigelow in anteprima mondiale a Venezia e non esito a dire che è il tipo di cinema americano che adoro: quello che non parte mai da un concetto già confezionato, ma che lascia che sia il film stesso, con la sua materia viva, a generare le domande. È un cinema che rifiuta la predica e l’allegoria facile, e che invece ci scaraventa dentro la vertigine del dubbio.
Fuori: il film su Goliarda Sapienza tra Rebibbia, sorellanza e libertà
Direttamente ispirato da L’università di Rebibbia e Le certezze del dubbio, gli scritti dell'autrice Goliarda Sapienza sulla sua esperienza dentro e fuori dal carcere femminile di Rebibbia nel 1980: il film trasuda vita. La storia è narrata dalla coppia di registi Mario Martone e Ippolita di Majo in una maniera per nulla retorica proprio grazie allo studio dal vivo delle persone e delle situazioni descritte…
Esterno Notte - Tributo e ringraziamento per Fabrizio Gifuni parte 1
L’esatto procedere di un lento respiro, la statura di un santo, con le sue debolezze e la sua incrollabilità morale. Questo ho ritrovato nell’Aldo Moro di Fabrizio Gifuni nella sua impeccabile interpretazione nel lungo progetto di Esterno Notte di Marco Bellocchio, secondo lungometraggio del regista piacentino sul Caso Moro dopo Buongiorno Notte del 2003.
Nonnas: la ricetta del ricordo, servita tiepida
Quando pensiamo alla cucina italiana, la mente corre subito ai piatti della nostra tradizione: nazionale, regionale, locale. Ricette sopravvissute al tempo, adattate ma riconoscibili, tramandate con gesti che restano uguali da generazioni.
Mean Girls 2024: remake tra Broadway e nostalgia
Dal 9 luglio Mean Girls, uscito nelle sale cinematografiche italiane nel 2024, arriva anche su Netflix. Liberamente tratto dal musical di Broadway e ispirato al primo film del 2004, mantiene alcuni dei suoi punti di forza delle opere originarie, quelli che lo hanno fatto diventare un pilastro della pop culture, ma non riesce comunque a convincere.
Straw - Senza uscita: il giorno in cui tutto crolla (e nessuno ti ascolta)
La storia del cinema è piena di film di rapina. Alcuni entrano nella leggenda, altri restano intrappolati nella banca che provano a raccontare. Tra i primi, cito a memoria Quel pomeriggio di un giorno da cani di Sidney Lumet, classe 1975, e Inside Man di Spike Lee (2006), due modelli diversi ma complementari di come si può tenere lo spettatore incollato alla sedia con una location limitata e un conflitto bruciante.
Old Guy: azione e ironia nell’action-comedy di Simon West
Un serial killer sul viale del tramonto e un ragazzo prodigio da iniziare al mestiere lungo le vie caotiche di Belfast: il lungometraggio di Simon West, su Prime Video dal 23 giugno e distribuito da Dus, si preannuncia come un buddy movie intergenerazionale ironico e ricco d’azione.
The Old Guard 2: un ritorno tra ritardi, azione e delusione
I protagonisti di The Old Guard potranno essere immortali, ma il pubblico non lo è. Dall’uscita del primo film al suo sequel son passati 5 anni, di cui 3 di questi dalla fine annunciata delle riprese. La post-produzione è stata interrotta dopo cinque settimane a causa di un cambio di leadership ai vertici Netflix, come raccontato dalla stessa Charlize Theron, che hanno portato The Old Guard 2 a restare nell’oblio fino al 2 luglio 2025.
Generazione Romantica: ritratto della Cina e di un autore in fieri
Presentato al Festival di Cannes 2024, Generazione Romantica (Mubi) è l’ultimo lavoro di uno dei maestri del cinema cinese, Jia Zhangke: un’opera che attraverso un pretesto narrativo abbastanza semplice riesce a scandagliare e analizzare i cambiamenti sociali non solo di un intero paese, ma anche del corpus del suo autore. Il film prende avvio a Daton – città nel nord della Cina – nel 2001: la ballerina e modella Qiao Qiao (Zhao Tao) viene abbandonata dal suo amante (Li Zhubin) che fugge dalla grande città industriale.