Come uccidono le brave ragazze: una serie per i teenagers (ma quali?)
Agosto 2024 ha portato con sé una produzione Netflix che ben si adatta alla tendenza crime e mystery che la piattaforma sta cavalcando: Come uccidono le brave ragazze (A good girl’s guide to murder), primo capitolo della saga basata sui fortunati romanzidi Holly Jackson.
Those About To Die: pollice verso per l’epica serie con Anthony Hopkins
Un cast di richiamo e il ritorno di un genere (il peplum) dalla storia gloriosa sono gli ingredienti principali della serie Those About to Die, con un budget di ben 140 milioni di dollari e ora disponibile su Prime. Tuttavia, nonostante le promettenti premesse, la struttura dei dieci episodi lascia molto a desiderare.
Sausage Party - Cibopolis: da Platone a Orwell
A otto anni dall’uscita dell'irriverente Sausage Party-Vita segreta di una salsiccia è ora disponibile su Prime la serie sequel, Sausage Party-Cibopolis. Ignorando il finale del film, la serie mette in scena un ribaltamento in cui gli alimenti spodestano gli umani, in una narrazione che riecheggia La fattoria degli animali.
Under The Bridge: gioventù BIC, bruciata e gettata via
Under The Bridge, serie Hulu con protagonista Lily Gladstone (Killers of The Flower Moon), mette in scena la vera storia dell’omicidio dell’adolescente canadese Reena Virk. La serie racconta senza retoricala deriva delle generazioni più giovani in un mondo che li spinge alla violenza come risposta alla solitudine imposta.
The Veil: le identità dissonanti e il talento di Elisabeth Moss
The Veil, nuova serie ideata da Steven Knight (Peaky Blinders) e disponibile su Disney+, vede come protagoniste Elisabeth Moss (The Handmaid's Tale) e Yumna Marwan in un thriller che indaga le verità e le molteplici identità di due donne che, seppur ideologicamente lontane, sembrano essere complementari.
Becoming Karl Lagerfeld: Karl avant Chanel
Prodotta in Francia e distribuita su Disney+, Becoming Karl Lagerfeld vede Daniel Brühl negli eleganti panni di uno dei più leggendari protagonisti del mondo della moda. In sei puntate si ripercorre la vita privata e professionale del grande stilista dall’incontro con Jacques de Bascher alla proposta di collaborazione con Chanel.
That 90s Show: questo spin off ha una smartphone face
La nuova generazione torna nel seminterrato dei Formans per la seconda stagione di That 90s Show. La miniserie, posta fra il coming of age e la comedy, entusiasma gli appassionati ma lascia un po’ a desiderare.
Prisma: la serialità italiana nel mondo
Approda su Amazon Prime la seconda stagione di Prisma, serie ideata da Ludovico Bessegato (SKAM Italia), che si conferma un fulgido esempio di serialità italiana che ha saputo affermarsi anche a livello internazionale.
Bodkin: in nomen omen
Bodkin è il titolo del momento. L’ avvincente serie crime supera le aspettative del pubblico facendo breccia negli appassionati del thriller e facendo appassionare i novelli al genere. Fra colpi di scena, paesaggi folkloristici e un’atmosfera dark, veniamo trasportati in Irlanda. accompagnati da un torbido mistero.
Eric: perdersi a New York negli anni ‘80
Ambientata nella turbolenta New York degli anni '80, la miniserie "Eric" racconta struggente storia di un padre, interpretato magistralmente da Benedict Cumberbatch, alla disperata ricerca del figlio scomparso. Nonostante la sua eccezionale ambientazione e le eccellenti interpretazioni, la serie si perde tra le numerose sottotrame, rischiando di disorientare lo spettatore. La produzione inglese, pur con alcuni difetti narrativi, offre una visione affascinante e immersiva della città che non dorme mai, riflettendo sulle complessità personali e sociali dei suoi abitanti.
The Big Cigar: quando la realtà imita il cinema
Cos’hanno in comune il leader del Black Panther Party Huey P. Newton e il noto produttore cinematografico Bert Scheinder, a cui si devono alcuni dei capolavori della New Hollywood quali Easy Rider di Dennis Hopper, Cinque pezzi facili e Il re dei giardini di Marvin di Bob Rafelson, L’ultimo spettacolo di Peter Bogdanovich e il documentario sul Vietnam Hearts and Minds di Peter Davis? Apparentemente nulla, in realtà una rocambolesca quanto avventurosa cooperazione in nome di comuni ideali rivoluzionari di cui ognuno a proprio modo è stato interprete e rappresentante, che la miniserie AppleTv+ The Big Cigar ricostruisce in un racconto tra il drammatico e il guascone dalle grandi aspettative in parte tradite.
Il simpatizzante: battersi sul campo dell’immaginario
Un giovane franco-vietnamita è contemporaneamente una spia comunista e il capo della polizia del sud del Vietnam filo-americano. Quando viene fatto prigioniero è obbligato a scrivere la sua storia come testimonianza. Park Chan-Wook firma una serie piena di manipolazioni in cui la memoria ha a che fare con la riscrittura e l’identità con l’immaginario.
Capote vs The Swans: in Guerra per amare e essere amati
La seconda stagione della serie antologica Feud, ideata da Ryan Murphy, si incentra sul più spiacevole capitolo della vita del geniale scrittore americano Truman Capote: la pubblicazione di La Cotes Basque 1965, in cui l’autore di A sangue freddo e Colazione da Tiffany, nel tentativo di fornire uno spaccato realistico e cinico dell’alta società newyorkese rendeva pubblici tutti gli scandali privati delle donne che da anni frequentava assiduamente: i suoi cigni.
X-MEN ‘97: un prodotto tanto riuscito quanto “inutile”
La serie animata X-Men ’97, nuovo show targato Marvel, torna a narrare le storie del più celebre gruppo di mutanti del mondo a fumetti esattamente da dove le precedenti cinque stagioni degli Insuperabili X-Men si erano concluse. Il risultato è un prodotto stilisticamente e narrativamente notevole, ma ci si chiede cosa rimane al di là dell’omaggio e dell’effetto nostalgia.
Sugar: Los Angeles e il neo-noir
In streaming su Apple tv, Sugar è una serie tv capace di raccontare il noir tra recupero nostalgico e ardite sperimentazioni narrative.
Un uomo vero: l’adattamento di Wolfe tra luci e ombre
Tratto dal romanzo A Man in full di Tom Wolfe, è disponibile su Netflix la miniserie Un uomo vero, adattata per per lo schermo da David E. Kelly, recentemente creatore di un’altra miniserie tratta da un romanzo, Anatomia di uno scandalo. Nei panni del protagonista troviamo un magistrale Jeff Daniels.
Mary & George: la scorrettezza del potere
Mary & George, serie ideata e scritta da D. C. Moore (Killing Eve), è ora disponibile su SKY e NOW. Julianne Moore veste i panni della spietata Mary Villiers, che, assetata di potere, spinge l’avvenente figlio George tra le braccia del re Giacomo I d’Inghilterra.
Il fabbricante di lacrime: una nuova vetta del trash?
Il fabbricante di lacrime, tratto dall’omonimo best seller di Erin Doom, in 10 giorni si è aggiudicato il podio come film in lingua non inglese più visto di sempre su Netflix ed è diventato da subito oggetto di dibattiti, meme e critiche.
Ripley: talenti, giochi e estetica di un personaggio iconico
A quasi settant’anni dalla sua nascita (dalla penna e dalla mente di Patricia Highsmith), Tom RIpley sembra non aver perso neanche un atomo della fascinazione che esercita sull’immaginario audiovisivo. Interpretato negli anni da Alain Delon, Matt Damon e John Malkovich, oggi è Andrew Scott che ne veste i panni, nella nuova serie targata Netflix.
Baby Reindeer: confessioni di una maschera
Baby Reindeer è la miniserie-shock che ha sconvolto gli abbonati Netflix ed esaltato Stephen King. Richard Gadd, rielaborando un suo one man show, scrive e interpreta un thriller-drama che si interroga sullo smarrimento identitario e sessuale contemporaneo.