L’amour fou: il “film perduto” di Jacques Rivette torna in streaming

Dopo Nouvelle Vague di Linklater, uscito a marzo scorso nelle sale italiane, l'ondata della riscoperta del movimento arriva anche su Raiplay con la versione restaurata de L'amour Fou di Jacques Rivette. Non è la prima volta che si vuol portare un revival, su RaiPlay troviamo anche titoli di Varda, Renoir e Godard e il biopic Il mio Godard sulla carriera di quest'ultimo. Rivette è sicuramente meno sperimentale di Godard e Varda, meno classico e romantico di Truffaut, angosciante e decadente, adatto a un genere più vicino al thriller che al comico o al coming of age. La pellicola originale, bruciata a causa di un incendio nel '73, riesce a essere riportata sullo schermo grazie a varie fonti ricostruite minuziosamente da tecnici e supervisori. Il film della durata di quattro ore, le fa soffrire tutte allo spettatore, trasportato in un piccolo mondo claustrofobico composto di spazi ripetitivamente alternati e riprese angoscianti. Questa lentezza a tratti insofferente, straziante, a tratti affascinante è un espediente che ci rende parte dello spettacolo, viviamo le stesse emozioni dei personaggi e il loro disagio. Tutto pare fastidiosamente reale, dai silenzi imbarazzanti alle conversazioni impacciate e ai rumori di sottofondo. Linguaggio e montaggio in pieno stile “Nouvelle Vague”: il cinema non è artificiale, è la vita! Le riprese del teatro, della casa di Sebastién e Claire, il caffè, i vicoli, le vetrine sembrano dare una bidimensionalità alla trama, ma quando meno te lo aspetti si trasforma in un dramma violento Gone girl alla francese focalizzandosi sulla relazione fra il regista teatrale e la compagna infelice dove odio e amore sembrano sovrapporsi. Folle l'amore o rimanere assuefatti dalla disfunzione? L'amore diventa potere (“Bisogna perire o regnare”) e anche disprezzo (“Come faccio a sapere se amo o odio?”) e la tragedia teatrale non è altro che una metafora che scorre di pari passo alle vicende personali, un'altra storia nella storia.

Il film presenta svariate caratteristiche che vengono riprese e dipinte verosimilmente nel biopic della Nouvelle Vague, ma ci sono differenze sostanziali. Sebbene la struttura del “film nel film” e del “teatro nel film”, in questo caso, presentino temi e situazioni analoghe, la maniera in cui sono trattati è diversa. Mentre Nouvelle Vague è ammicante e irriverente emula e riproduce le caratteristiche tipiche dei film originali, L'amour Fou presenta una grande differenza nei toni esplorando la psiche umana nei suoi lati pruriginosi e lascivi, disfunzionali e tetri.

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