The Killer: Fincher sacrifica la spettacolarità narrativa per la perfezione formale
David Fincher torna dietro la macchina da presa in un’altra collaborazione con Netflix dopo Mank (2020). The Killer è un virtuosistico sfoggio di perfezione formale, che fa leva sulla magistrale interpretazione di Michael Fassbender nei panni di un meticoloso sicario che, per la prima volta nella sua vita, compie un errore sul campo.
Loki: quel che resta dell’età d’oro della Marvel
Uscita quasi in contemporanea con l’ultimo film del Marvel Cinematic Universe, la seconda stagione di Loki, legata a quel felice momento produttivo prima della svolta post-Endgame, invita il pubblico a percorrere una strada impervia e complessa, ma che riesce a conquistare l’audience più di quanto non faccia un prodotto creato per inseguirne il consenso.
Un’estate fa: tra crime e nostalgia anni ‘90
Un’estate fa, la nuova miniserie targata Sky Italia, affronta il topos della scomparsa di una ragazza e il ritrovamento del suo cadavere con un approccio nuovo e un escamotage narrativo che dona all’opera un ritmo vorticoso che tiene incollati allo schermo fino all’ultimo secondo.
Vasco Rossi –Il supervissuto: la rivincita dell’uomo comune
La docu-serie Netflix Vasco Rossi – Il supervissuto ripercorre le tappe dell’ascesa del noto artista, attraverso interviste al protagonista e a chi lo conosce meglio, in un’operazione di consacrazione del suo mito, forse anche con un intento di apertura alla dimensione internazionale.
I Soprano: la serie HBO che ha cambiato la storia della narrazione televisiva
Considerato da molti come il capostipite della quality tv e pietra miliare della serialità contemporanea, I Soprano, mandato in onda per la prima volta da HBO nel 1999, ha iniziato il pubblico mondiale a una struttura narrativa complessa e articolata e all’archetipo televisivo dell’antieroe, incarnato da Tony Soprano.
Everything Now: tra Euphoria e Sex Education
All’indomani dell’addio a Sex Education, Netflix tenta di colmare il vuoto lasciato nello spettatore con un nuovo teen drama estremamente british e dai toni più cupi, riservando un approccio più evanescente ai rapporti umani, in un vortice dove i disturbi alimentari e le emozioni apparenti si appropriano delle identità.
Ahsoka: la formula vincente della galassia Star Wars
Personaggio crossmediale dell’infinita galassia Star Wars, Ahsoka si muove agilmente tra fumetti, videogiochi, animazioni e serie tv altrui. Ora affronta la sfida della serie live action targata Disney+, dimostrando come il talento, se lasciato libero di esprimersi, non manchi neanche in casa Disney.
La caduta della casa degli Usher: dolori e orrori di famiglia
Mike Flanagan, una delle voci più forti nel panorama horror di Netflix, conclude in grande stile il sodalizio con la piattaforma streaming, firmando la serie La caduta della casa degli Usher. Opera complessa, potente e mostruosa, la serie è un esempio perfetto di connubio tra adattamento e autorialità.
Flora and Son: storia di accordi e disaccordi
Il nuovo film di John Carney, disponibile su Apple TV+, ruota intorno alla riscoperta di una chitarra con cui la protagonista Flora tenta di ispirare il figlio Max a iniziare un hobby che considera “rasserenante”. Al rifiuto del ragazzo, sarà lei stessa a iniziare a prendere delle lezioni online. Ed è sulla musica e sulla scelta dei brani musicali che il regista costruisce lo stile del film.
Vita da Carlo 2: deconstructing Carlo
Vita da Carlo 2 è consapevole nel portare avanti un discorso sull’ibridazione tra linguaggi e la crisi della forma, ma la dimensione da prodotto domestico frena la decostruzione cinico-amara della maschera di Verdone.
The Changeling: black fantasy
Attese ampiamente deluse da The Changeling - Favola di New York, un prodotto di elevata fattura che rivela però, da metà stagione, numerose lacune e complicazioni narrative che tradiscono i presupposti di quella che poteva essere una intrigante serie giocata sul metaforico che riflettesse sulle difficoltà genitoriali afroamericane, raccontando un dramma al contempo individuale e collettivo che si fa specchio di una precisa realtà etnico-sociale.
Skinamarink: il buio e gli spazi liminali
Due bambini, una casa vuota e i genitori scomparsi. Dove sono andati tutti? Il fenomeno di Skinamarink, esordio del canadese Kyle Edward Ball, lavora con le attese e la materialità ambigua delle immagini. Un film che tocca alcuni nervi dell’immaginario contemporaneo, come possiamo capire leggendo “Exit reality”, l’ultimo libro di Valentina Tanni.
One Piece: operazione nostalgia
Capace di infrangere qualsivoglia record legato sia alle pagine a fumetti che alla conseguente serie animata, One Piece è diventato presto un vero e proprio franchise con spin-off cinematografici, carte da collezione, videogames e tutto il paratesto tanto caro alla pop culture. Non poteva certo sfuggire al radar di Netflix, che ne ha fatto una serie.
Only Murders in the Building: una terza stagione convincente che apre le porte per una quarta
È ormai giunta alla terza stagione l’amatissima serie murder mistery che vede protagonisti il trio di detective più improbabili della serialità contemporanea. A Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez in questa stagione si affiancano nuovi personaggi e nuovi interpreti, tra cui spicca la performance di Meryl Streep. Una importante linea narrativa apre poi alla quarta stagione.
Mubi: la nuova cinefilia globale
Nata pressoché in contemporanea con Netflix, Mubi rappresenta un caso unico nel panorama delle piattaforme streaming. La sua attenzione per la curation del suo catalogo, le sue attività divulgative e la sua dimensione partecipativa la rendono un punto di riferimento fondamentale per la nuova cinefilia globale e digitale
Cassandro: la (ri)vincita degli exotico
Il nuovo film firmato Amazon original presentato al Sundance 2023 ci racconta un’incredibile storia vera di sport e rivalsa, tanto intima quanto flamboyant: proprio come il suo protagonista.
Il cigno, Il derattizzatore, Veleno: il leitmotiv animale nei tre corti di Wes Anderson
Usciti a fine settembre uno di seguito all’altro su Netflix, La meravigliosa storia di Henry Sugar, Il cigno, Il derattizzatore e Veleno, sono i nuovi cortometraggi di Wes Anderson, in cui lo stile stravagante e brillante del regista ruota attorno e si adatta a quattro racconti di Roald Dahl.
La meravigliosa storia di Henry Sugar: 40 minuti di pura magia firmati Wes Anderson
Wes Anderson ci delizia con quattro nuovi corti su Netflix, tra cui "La meravigliosa storia di Henry Sugar," tratto dai racconti di Roald Dahl. Il corto narra la storia di Henry Sugar (Benedict Cumberbatch), un uomo annoiato che cerca di imparare a vedere senza usare gli occhi per i suoi loschi scopi, ma scoprirà qualcosa di più profondo su se stesso. Lo stile unico di Anderson si fonde con l'immaginario di Dahl, offrendoci 40 minuti di pura magia.
Sex Education: la serie teen più amata di Netflix giunge al termine
Dopo aver rivoluzionato per cinque anni il genere teen, Sex Education giunge al suo capitolo finale con una quarta stagione estremamente controversa…ma questa volta non è colpa della campagna pubblicitaria! Tra uscite di scena e nuovi personaggi poco impattanti, la serie tenta di mantenere intatti i propri valori, rivolgendo un melanconico saluto al fandom
Il Cacciatore: politica, entertainment e TV di qualità
Il cacciatore ripensa la lunga tradizione italiana del “mafia movie” sia dal punto di vista delle formule produttive che di quelle narrative, modificando la tendenza della tv statale all’agiografia grazie ad un protagonista anti-eroe ed antagonisti che dimostrano sentimenti. Attraverso questa accentuata dimensione personale, la serie negozia anche un nuovo bilanciamento del rapporto tra politica e entertainment tipico del genere